I N I Z I O T O P I C |
gialandra |
Posted - 06/07/2006 : 16:18:38 Volendo creare un profilo preciso in certe condizioni di luce tipo prima mattina-tardo pomeriggio (circa 4000K) ho provato con uno spettrofotometro EyeOne a misurare la luce incidente sul target ma non funziona, credo che l'intensità luminosa sia troppo alta. Come si può fare? si trovano curve spettrali che si avvicinano a questa luce? Ciao e grazie a tutti Marco |
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AlbertoM |
Posted - 07/07/2006 : 09:49:40 Gli spettri degli illuminanti si calcolano con una formula, che dipente appunto dalla temperatura di colore.
Prova ad usare questo foglio Excel (a passi di 10nm) e a costruirti un file di testo utilizzabile da ProfileMaker, partendo da quello di un altro illuminante
http://www.brucelindbloom.com/index.html?SpectCalcSpreadsheets.html
AlbertoM |
gialandra |
Posted - 06/07/2006 : 21:59:31 Ma dalla temperatura si può risalire allo spettro? Conosci questo calculator? http://www.brucelindbloom.com/index.html?CIESpectralCalculator.html |
AlbertoM |
Posted - 06/07/2006 : 17:15:57 Bella domanda!
Non lo so...
E' sicuramente una questione di sensibilità dello strumento, che si ferma a 300 cd/mq
Per situazioni di sole pieno a mezzogiorno, in una giornata limpida, si può usare di sicuro il D50, come probabilmente già sapevi
Per situazioni per cui non si trovano i dati spettrali, potresti misurare la luce riflessa da una patch grigia del target GretagMacbeth, ma non so quanto sia buona quest'approssimazione...
Ci vorrebbero dei filtri con distribuzione spettrale nota e un SW che possa tenerne conto, ma per l'Eye-One non sono previsti
Comunque c'è una cosa che devi considerare: se fai il bilanciamento del bianco alla luce crepuscolare e crei il profilo della scena misurando i dati spettrali della luce incidente, ottieni dei colori che non sono realistici.
Cioè quando guardi la scena "in diretta", il tuo sistema visivo è adattato a quella luce, ma questo non vuol dire che tu veda bianche le patches bianche del target e grigie quelle grigie.
In teoria la sorgente di luce viene percepita come bianca se solo se è equienergetica, ovvero se ha distribuzione spettrale piatta.
In pratica ci si può scostare di un poco da questa situazione, affinchè la sorgente venga percepita sempre come bianca.
I vari illuminanti sono situazioni in cui il sistema visivo si adatta bene, cioè le tacche bianche vengono viste come bianche e quelle grigie grigie.
La luce crepuscolare no.
Le diapositive per luce diurna restituiscono un'immagine calda alla luce del tramonto perchè sono tarate per il D50.
Ma forse è proprio questa sensazione che si vuole mantenere quando si fotografa all'alba o al tramonto.
Magari non in modo così esasperato (l'adattamento del sistema visivo è comunque diverso nelle due situazioni, D50 e luce crepuscolare), ma non è nemmeno corretto bilanciare perfettamente una situazione così "calda".
AlbertoM |
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