PhotoActivity Forum
PhotoActivity Forum
Home | Profilo | Registrati | Topics attivi | Membri | Ricerca | FAQ | Informativa sui Cookies
 Tutti i Forums
 PhotoActivity
 Forum di PhotoActivity
 RAW processing: quanto spingersi?

Nota: Devi essere registrato per postare una risposta.
Per registrarti, clicca qui. La registrazione è gratuita!

Dimensioni Schermo:
UserName:
Password:
Modalità Formato:
Formato: GrassettoItalicoSottolineatoBarrato Allineato a sinistraCentratoAllineato a destra Riga Orizzontale Inserisci un HyperlinkInseisci un indirizzo EmailInserisci un'Immagine Inserisci CodiceInserisci CitazioneInserisci una Lista
   
Messaggio:

Smilies
Angelo [:::] Angry [:(!!!!] Angry [:(!!] Angry [:(!!!]
Angry [:(!] Applauso [:PP] Approve [^] Ass [())))]
Azz [Azz] bboni [1] Beffe [Beffe] Big Smile [:D]
Black Eye [B)] Blush [:I] Bravo [2] Brillo [Brillo]
Buttiglione [:0)] CapelliDritti [3] Celentano [:DD] Combattivo [Combatte]
Commosso [4] Complimenti [5] Computer [()] Cool [8D]
Dead [xx(] Disapprove [V] Eight Ball [8] Esclamativo [Esclam]
Evil [}:)] Evil [Evil] Figo [88d] ghgh [ghgh]
Giumbolo [:OO)] Giumbolo [:O)] GrassaRisata [:)))))] Grazie [6]
Impiccato.gif [12] Interrogativo [Interrog] IoCero [7] Kenny.gif [9]
Kisses [:X] LeggiQui [:():] Lingua [:P] Lingua [XX(]
Love [:(?] Lumaca [@] Martello [:] Martello [:pp]
Mava.gif [10] MoltoArrabbiato [:(!x?!!] No [No] Occhiali [8d]
OT.gif [11] Polizia [Polizia] Question [?] Rasta [:O]
Risata [:-)))] Risata [::))] rolleyes [rolleyes] Sad [:((]
Sad [:(] Sdentato [:dD] Shy [8)] Sì [Sì]
Sleepy [|)] Smile [:)] Specchio [Specchio] Studioso [Studioso]
Toccatina [:o)] Tongue [:p] Vergogna [Vergogna] Wink [;)]

  Includi la tua firma.
Sottoscrivi questo topic.
    

I N I Z I O    T O P I C
villanova Posted - 04/09/2006 : 13:57:37
I software di elaborazione dei files RAW sembrano essere in continuo miglioramento.
Oramai quasi tutti incorporano strumenti per il bilanciamento cromatico, riduzione rumore, gestione dei livelli (i più evoluti gestiscono le curve), sharpening ecc.
E sempre più spesso mi capita di leggere opinioni contrastanti sui sostenitori del raw converter vs. sistemi di gestione immagine tipo PS. Probabilmente la verità sta nel mezzo, come ad es sostengono tutti coloro che (probabilmente correttamente) consigliano di lasciare ad es le operazioni di sharpening a PS ed effettuare magari la compensazione della luminosità o il bilanciamento del bianco in fase di raw processing.
Mi chiedo, per una elaborazione fine delle immagini digitali, quanto è secondo voi opportuno affidarsi totalmente al raw converter e quanto lasciare a PS (ovviamente non parlo di operazioni tipo mascheramenti, filtri o effetti particolari)?
Mi viene da pensare che PS, essendo un software dedicato, sia sotto ogni aspetto più sofisticato ed evoluto di qualsiasi raw converter, e che quindi sia meglio lasciare a questo la sola operazione di demosaicizzazione.
Ma è proprio così?
5   U L T I M E    R I S P O S T E    (Le più recenti in alto)
Enrico Posted - 06/09/2006 : 12:48:35
La precisione del calcolo non è ormai più un problema, gli algoritmi sono validi sia in PS che nei RAW converters.
PS offre però un livello di controllo superiore sulle operazioni (numerico, se serve) ed una grande flessibilità dovuta in gran parte all'utilizzo dei livelli e degli strumenti di correzione localizzata (es: timbro clone).

Nell'ultimo articolo pubblicato su Photoactivity, Castagnini ci mostra le potenzialità di Lighroom, che diverrà un punto di riferimento nella gestione dei RAW, una volta raggiunta la "maturità".

Come dice lo stesso Paolo, uno strumento del genere, magari potenziato con i principali strumenti di controllo locale, potrebbe sostituire PS per una gran parte dei nostri scatti RAW.
Tuttavia, laddove è necessario liberare la fantasia in post-produzione, penso che PS è e resterà l'indiscusso imperatore.

Ciao
Enrico
villanova Posted - 05/09/2006 : 11:42:57
Inanzitutto grazie ad Enrico, Alberto e Davide per le risposte.
In effetti avete confermato le mie sensazioni: infatti per le stampe 12x18 da lab degli scatti delle vacanze, trovo che il raw converter sia più che egregio per qualsiasi elaborazione e trovo le stampe decisamente soddisfacenti, considerando che normalmente presto molta attenzione in fase di scatto all'esposizione, al range tonale, a non bruciare le luci e quindi parto da raw che richiedono sempre molta poca elaborazione in post-processing.
Mi chiedevo: in linea teorica, gli interventi su curve, livelli, aggiustamenti sul contrasto (RSP permette ad es. aggiustamenti separati per alte luci ed ombre, oppure con il "fill light" si avvicina molto al potente strumento "luci/ombre" di PS) sono più "distruttivi" per i pixel di quanto non lo siano i rispettivi di PS (trascurando il fatto che in PS si può lavorare su layer e quindi parlando di un ipotetico file tiff finale con layer uniti)? e quindi quando si parla di maggiore qualità delle elaborazioni di PS si intende una qualità "intrinseca" dovuta ad una migliore conservazione dei pixel originali effettuata da PS rispetto ai raw converter..oppure è solo questione (non che sia importante intendiamoci) di avere a disposizione strumenti con regolazione fine dell'immagine e quindi più flessibili e precisi?
grazie
Enrico Posted - 04/09/2006 : 23:17:24
Concordo con il "dipende" espresso da Alberto e da Davide.

I RAW converters "evoluti" aiutano tantissimo in alcune occasioni (soprattutto per lavori di quantità) ma molto meno in altre (lavori di qualità).

Ultimamente utilizzo molto ACR (in futuro Lightroom, chissà?), perchè mi permette di ottenere un buon PSD a 16 bit "smanettato" come dico io (che è sempre molto meglio del JPG della fotocamera) in tempi abbastanza rapidi. Ho preso questa decisione dopo aver notato che, nel temtativo di fare il "Raffaello" con tutti i miei scatti, mi erano rimasti 6 Gb di RAW arretrati....

Just my 2 cents

Ciao
Enrico
undavide Posted - 04/09/2006 : 22:08:00
Ciao Villanova,
la questione che sollevi mi porta istintivamente a rispondere: dipende.
Da che ci devi fare con le immagini, che uscita avranno (web, stampa, e che tipo di stampa, ecc), quanto tempo hai, che problemi hanno, e via dicendo.

Ti faccio tre esempi molto diversi:
1. Dorso ixpress Hasselblad, un'enormità files tutti più o meno sottoesposti, scatto con grandangolo e una certa aberrazione cromatica. Convertiti in DNG, processati in batch con ACR per correggere esposizione in automatico, aberrazione cromatica e caricare di USM. Uscita TIFF Prophoto 16bit, taglio, colore e altri interventi dopo in PS, targeting per stampa inkjet.

2. Scatti delle vacanze con DSLR ad uso "personale". Passaggio in DNG, aperti in ACR uno ad uno per taglio, esposizione e curva tonale, poi Image Processor per salvare una copia in JPG a bassa risoluzione con USM, sRGB e via in posta elettronica o a qualche service di stampa digitale online.

3. Una ventina/trentina di raw per portfolio: DNG, aggiustamenti tonali/colore uno ad uno, niente USM o riduzione rumore, Image Processor per salvare in PSD e lanciare un'azione in PS per filtrare rumore (eventuale input sharpening), distorsione/vignettatura. La distorsione dopo il taglio non è del tutto teoricamente al suo posto, ma non ci formalizziamo. Da lì si comincia a lavorare in PS localmente a livelli e si inserisce il tassametro

Ci saranno sicuramente altri casi e altre possibilità di sdoppiare il lavoro (o magari stare su una stessa piattaforma), Lightroom in questo senso potrebbe essere interessante. Ma fino a quando non si avrà la possibilità di intervenire localmente (shadow/highlight, timbro clone/cerotto, correzioni tonali/colore selettive) IMHO è una battaglia persa. Come giustamente faceva notare Fraser, che ci sta a fare in Lightroom un tab per la stampa se poi non viene data la possiblità di "finire" l'immagine (con interventi locali)??
Ma questo è un altro topic...
Ciao,

Davide
AlbertoM Posted - 04/09/2006 : 21:31:08
Io rimango della mia solita opinione:
le uniche operazioni che veramente possono fare solo i convertitori RAW sono due:

  1. demosaicizzazione
  2. reupero alte luci bruciate


Tutto il resto si può fare dopo e meglio.

Tutte le operazioni in più che vengono messe a disposizione da CameraRaw, RawShooter ecc, servono solo a rendere più comodo e user-friendly lo "sviluppo"

Io sono convinto che per avere la massima qualità si debba avere in uscita l'immagine grezza, cioè a gamma 1 e senza bilanciamento del bianco.
Tutto il resto si fa meglio con PhotoShop.

Se invece optiamo per la comodità, allora facciamo fare tutto ai convertitori: bilanciamento del bianco, interventi di esposizione, conversione a sRGB (o a quello che ci pare), saturazione, sharpening, correzione vignettatura ecc ecc

Dipende dal fine: non sempre è necessaria la massima qualità, ma può essere prioritaria la versatilità e la velocità

Tanto meno farai lavorare il convertitore e tanto più dovrai lavorare tu, e tanto più farai prendere decisioni al convertitore e tanto più approssimati saranno i risultati...

Si può scegliere di volta in volta cosa è meglio, o trovare una volta per tutte un compromesso....

AlbertoM

PhotoActivity Forum © 2005-2024 PhotoActivity Torna all'inizio della pagina